2024-Referendum per abrogazione parziale della Legge Elettorale

2024- Referendum Legge Elettorale

Il Comitato Referendario per la Rappresentanza (Co.Re.Ra) insieme ad un gruppo di associazioni e cittadini si è costituito per depositare una richiesta di Referendum per migliorare la legge elettorale restituendo valore al voto e agli elettori la possibilità di scelta tra candidati.

Questi gli obiettivi che Co.Re.Ra si prefigge con i Referendum:


1) Libertà di scelta tra lista proporzionale e candidato uninominale - Abolizione voto congiunto obbligatorio
2) Abolizione soglie di sbarramento per ridurre la dispersione di voti validi
3) Abolizione delle pluricandidature
4) Obbligo per tutte le Liste di candidati di raccogliere le firme - Abolizione del privilegio che esonera dalla raccolta di firme i Partiti già presenti in Parlamento

Qui maggiori informazioni:

https://www.iovoglioscegliere.it

Per dare la propria disponibilità compilare questo modulo: https://forms.gle/Yfu7gY4c7NUuZ6rj7

Compila il seguente form per rimanere aggiornato sulle iniziative del comitato referendario:



    FAQ

    Qui rispondiamo a tutte le domande.

    Il referendum abrogativo è uno strumento di “democrazia diretta” previsto dall’art. 75 della Costituzione e nella forma a cui vogliamo ricorrere, prevede che 500.000 cittadini, possano, con una raccolta firme, proporre all’intero corpo elettorale “l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge".

    Per legge si intende una legge in senso formale, cioè approvata dal Parlamento secondo il procedimento ordinario; per "atto avente valore di legge" si intendono i decreti legge e i decreti legislativi (adottati dal Governo su legge delega del Parlamento).

    Una volta raccolte le firme, la Corte Costituzionale si pronuncia sull’ammissibilità del referendum.

    Dopo la pronuncia della Corte Costituzione, Gli elettori si esprimeranno andando a votare alle urne ed il risultato delle votazioni sarà valido solo a patto che venga raggiunto il “quorum di validità” ovvero, a prescindere dal risultato devono partecipare alla votazione la maggioranza degli aventi diritto al voto. Perché la norma oggetto del referendum stesso sia abrogata, deve essere raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.

    La raccolta firme ti consente, insieme ad altri 500'000 cittadini, di far valutare alla Corte di Cassazione e poi alla Corte Costituzionale la validità delle proposte riguardo l'abrogazione di una legge ordinaria.
    Se il vaglio passa, nella primavera successiva l'intero corpo elettorale viene chiamato a votare sulle proposte, solo se vanno a votare almeno il 50% più uno degli elettori il referendum abrogativo ha valore.
    Votare per un referendum permette agli elettori di esprimere un’opinione chiara e diretta su argomenti che spesso vengono volutamente ignorati dalla politica perché “troppo scomodi”